FARE SCUOLA – Progetto con la scuola dell’infanzia e la scuola primaria mette in dialogo la Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi con Enel Cuore Onlus con l’intento di migliorare la qualità degli ambienti scolastici – intesi come contesti d’apprendimento e luoghi di relazione – intervenendo in scuole dell’infanzia e primarie in tutto il territorio nazionale.

NEWS

Città di Castello – Soft Touch

Il concept su cui è si sviluppato il progetto dell’architetto Mattia Parmiggiani nasce dall’idea di unire l’ingresso e il corridoio dell’edificio all’interno di un intervento organico di qualificazione che possa trasformarli in spazi maggiormente connettivi, dedicati all’accoglienza e alla relazione. Oltre al benessere generato dal restyling dell’arredo si è immaginato di migliorare il benessere acustico. Essendo questo uno spazio di grande flussi di persone si propone l’utilizzo di elementi fonoassorbenti.

Città di Castello – Scuola Primaria La Tina

La Scuola Primaria La Tina si trova a Città di Castello e ospita 196 bambini in 10 classi.

Il gruppo di lavoro, composto da rappresentanti della Fondazione Reggio Children e di Enel Cuore Onlus, dopo il primo sopralluogo presso la scuola, ha realizzato anche alcuni incontri con i diversi attori del territorio coinvolti nel progetto: Amministrazione Comunale, Dirigenza scolastica, insegnanti e progettisti.

Villa Minozzo – Inaugurazione

E’ stato inaugurato il 17 novembre 2016 alle ore 11 il nuovo spazio esterno della Scuola Primaria di Villa Minozzo dell’Istituto Comprensivo Villa Minozzo. 

All’inaugurazione del progetto “EsternAzioni” erano presenti il Sindaco di Villa Minozzo Luigi Fiocchi, la Dirigente Scolastica Giusy Gentili, la Presidente della Fondazione Reggio Children Carla Rinaldi, Aldo Manfredi e Marco Cingi (Fondazione Reggio Children), Francesca Ripanti (Enel Cuore Onlus) e l’Architetto Carlo Margini dello Studio Lapis Architetture.

Verbania – Inaugurazione

Il 16 novembre 2016 alle ore 15 si è tenuta l’inaugurazione del progetto “LABolla” presso la Scuola Primaria Maria Peron dell’Istituto Comprensivo Pallanza di Verbania.

All’inaugurazione erano presenti la Dirigente Scolastica Stefania Rubatto, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Monica Abbiati, Novella Pellegrini (Enel Cuore Onlus), Elena Giacobini e Oliver Forghieri (Fondazione Reggio Children), l’Architetto Francesco Bombardi.

Dialoghi sull’educazione – Giornate di studio e scambio

Sabato 12 novembre si sono concluse le giornate di studio e scambio “Dialoghi sull’educazione” al Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia, cui hanno preso parte anche 54 Dirigenti Scolastici e insegnanti provenienti da 26 scuole coinvolte nel progetto FARE SCUOLA.

E’ stata occasione di approfondimento, formazione e reciproca conoscenza tra chi sta costruendo, con curiosità ed entusiasmo, giorno dopo giorno, nella didattica e nella relazione tra persone, spazi e territorio, opportunità di arricchimento reciproco che danno voce e forma ad un forte desiderio di cambiamento e rinnovamento.

 

Napoli – Inaugurazione

Il 7 novembre 2016 alle ore 11.30 si è tenuta l’inaugurazione del progetto “Imparare dal Mediterraneo” presso la Scuola dell’Infanzia e Primaria dell’Istituto Comprensivo 70° Marino Santa Rosa di Napoli.

Al taglio del nastro erano presenti il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, l’Assessore all’Istruzione del Comune di Napoli Annamaria Palmieri, il Dirigente Scolastico Gaetano Marchesano, la Presidente della Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi Carla Rinaldi, il Segretario Generale di Enel Cuore Onlus Novella Pellegrini, Valentina Conte (Fondazione Reggio Children), i progettisti Cherubino Gambardella e Simona Ottieri.

Ascolta le parole dei protagonisti: Fare scuola, a Ponticelli i bambini hanno nuovi spazi per imparare

Campobasso – Progetto

Gli obiettivi del progetto dell’Arch. Andrea Oliva sono la definizione di contesti di apprendimento intesi come “spazio d’azione”, creati per stimolare e sostenere la costruzione di conoscenze, abilità, motivazioni, atteggiamenti. In tale “spazio d’azione” si verificano interazioni e scambi tra bambini, oggetti del sapere e insegnanti. Con l’introduzione della tecnologia interattiva, ovvero dei monitor touch, si estende lo spazio fisico a quello virtuale ampliando e amplificando il valore dell’apprendimento.
Gli strumenti utilizzati per raggiungere tali obiettivi si basano sul rapporto tra identità – senso di appartenenza e funzionalità – ed esperienza polisensoriale. Il rapporto forma – colore, infatti, agisce sulla “riconoscibilità identitaria” stabilendo il primo legame emotivo ed espressivo tra utente e spazio. Il rapporto tecnologia – materia, parallelamente, stimola l’educazione interattiva nello sviluppo delle attività.

Viterbo – Progetto

La richiesta della scuola è stata quella di cercare strategie per migliorare la comunicazione con le famiglie, soprattutto durante i momenti di ingresso e di uscita dal plesso.
Per questa ragione lo studio ZPZ PARTNERS ha convenuto di intervenire nell’atrio, trasformandolo in uno spazio-piazza (agorà) attraverso installazioni e arredi che consentano un nuovo tipo di didattica e di attività che gli alunni possano effettuare all’esterno delle aule, in dialogo anche con i genitori. E’ una organizzazione a punti attrattori che è abbastanza flessibile da consentire anche di organizzare eventi con molte persone.

Reggio Calabria – Progetto

Il progetto dell’Arch. Giulio Ceppi della TotalTool prevede un intervento nell’ampio ambiente del piano terreno e uno al primo piano, in cui verranno allestiti un atelier materico – digitale e una nuova aula con uno spazio che favorisca l’inclusione dei bambini con diritti speciali.
Oltre agli arredi, verrà bilanciata la distribuzione cromatica introducendo toni freddi ai predominanti toni caldi già esistenti e verrà data particolare attenzione alle soluzioni illuminotecnica, garantendo una migliore distribuzione luminosa.
Il risultato vuole essere un ambiente più ricco e stimolante, in relazione dinamica con il resto della struttura scolastica.

Cagliari – Cielo

L’idea dell’Arch. Mattia Parmiggiani è quella di costruire uno spazio capace di sviluppare e stimolare, attraverso differenti attività progettuali, l’identità, la competenza e l’autonomia dei bambini in momenti di apprendimento collettivo.
Si è cercato quindi principalmente di migliorare la qualità della piazza, promuovendolo come spazio che intende valorizzare una nuova idea di partecipazione e relazione.
Inoltre, e
ssendo la scuola di Cagliari nelle vicinanze del mare, si è cercato di restituire una dimensione cromaticamente ricca e mediterranea all’interno della scuola.