Ponte di Nona – La grotta dell’immaginario

Il progetto La grotta dell’immaginario proposto dall’architetto Guido Incerti dello studio Bottega d’Architetti ripensa l’atrio della scuola immaginandolo come l’antro di una grotta. Per questo sono state pensate due grandi colonne che, come stalagmiti colorate, possono diventare ripostigli per materiali e documentazioni, ripiani per libri e quaderni oppure tavoli dove poter svolgere attività.

Le colonne hanno piani rotanti – dai bordi morbidi – per giocare, ma anche per variare la configurazione dello spazio.

Nell’ingresso è stato previsto anche un luogo adibito ad accogliere giochi di luce per proiezioni immersive e un ulteriore spazio dove una tenda, una volta chiusa, potrebbe suggerire l’idea di un nascondiglio.
Lo spazio educativo diventa quindi un luogo sia funzionale che aperto alle sperimentazioni creative.

Si è poi intervenuti nello spazio di ingresso della scuola per comunicare anche all’esterno il segno del cambiamento. Sotto al porticato una panca a forma di semicerchio invita a osservare punti di vista differenti: la panca è infatti luogo adibito alla sosta ma non solo. Nel suo versatile utilizzo potrebbe, se si siede sul lato rivolto verso l’interno, suscitare riflessioni sullo scorrere del tempo e delle stagioni attraverso la visione dei mutamenti dell’albero da frutto mentre, dall’altro lato, permettere la scoperta di nuove contaminazioni e nuovi sguardi rivolti l’esterno.

>  Inizio lavori: dicembre 2017
Fine lavori: gennaio 2018

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