Carpi – Verdemocciolo

Il progetto esecutivo, realizzato da CCDP – Centro Cooperativo di Progettazione Società di Ingegneria, “disegna” una nuova idea di scuola che ripensa la piazza – immaginata come luogo di comunicazione, di incontro e di gioco – e propone i giardini d’inverno – con pareti a scorrimento apribili per creare una piena immersione tra il “dentro” e il “fuori” – come ampliamento dell’articolazione di ogni sezione.

Nel luglio del 2015 ha avvio il cantiere: la ristrutturazione della piazza è conclusa prima dell’inizio dell’anno scolastico, mentre i giardini d’inverso sono stati completati a novembre.
Nonostante il periodo estivo le insegnanti si sono rese disponibili a partecipare a plurimi incontri con i progettisti, i fornitori e le pedagogiste per condividere le ultime scelte e tenere monitorato lo stato di avanzamento dei lavori.

>Inizio lavori: luglio 2015
>Fine lavori: novembre 2015

Carpi – Scuola Statale dell’Infanzia Andersen

La Scuola dell’Infanzia Andersen di Carpi, in provincia di Modena, occupa circa 5.000 metri, di cui 650 circa coperti. L’edificio, che risale al 1980, è organizzato in tre sezioni da 25 bambini ciascuna. Nella scuola è presente un grande salone – piazza sulla quale si affacciano l’ingresso, le tre sezioni e la cucina interna. La struttura è immersa nel verde di alberi ad alto fusto ed è circondata da un ampio giardino arredato con giochi per il movimento.

Il progetto FARE SCUOLA prende l’avvio a Carpi con una serie di incontri e sopralluoghi in cui il gruppo di lavoro, composto da rappresentanti della Fondazione Reggio Children e di Enel Cuore Onlus, incontra il territorio e si mette in dialogo con i vari attori coinvolti (Amministrazione Comunale, Dirigenza Scolastica, rappresentanza delle insegnanti), arrivando poi a coinvolgere i progettisti, i genitori, il gruppo allargato di insegnanti, le pedagogiste e le imprese. L’approccio proposto ha l’obiettivo di sperimentare sia nuovi processi sia nuovi progetti, veri e propri prototipi condivisi e partecipati.

Con i primi sopralluoghi, nell’aprile 2015, si dà inoltre l’avvio alla realizzazione di un audit energetico, ovvero di un’analisi che permette di rilevare i consumi del complesso scolastico, evidenziando criticità e possibili interventi per ridurre i consumi energetici e le emissioni di anidride carbonica, pur mantenendo o aumentando l’attuale livello di comfort.