FARE SCUOLA – Progetto con la scuola dell’infanzia e la scuola primaria mette in dialogo la Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi con Enel Cuore Onlus con l’intento di migliorare la qualità degli ambienti scolastici – intesi come contesti d’apprendimento e luoghi di relazione – intervenendo in scuole dell’infanzia e primarie in tutto il territorio nazionale.

NEWS

Brindisi – Intervento

Gli spazi oggetto dell’intervento proposto dall’architetto Andrea Oliva sono costituiti da un lungo corridoio sul quale si attestano due slarghi e gli accessi alle aule. Il progetto interviene scomponendo la relazione biunivoca fra corridoio e stanza in una sequenza di contesti la cui area di influenza non è più legata alla forma dello spazio ma alla percezione e funzione dello stesso.

I percorsi di colore, visibili già a partire dall’esterno della scuola, sottolineano la volontà della scuola di comunicare la propria identità e la propria presenza istituzionale. I segni e i colori accompagnano quindi il cammino dallo spazio d’ingresso a quello destinato alle attività svolte al suo interno.

Sono presenti una gradonata per attività di dialogo e dibattito e postazioni per attività di piccolo gruppo, all’interno di spazi resi raccolti mediante la creazione di librerie dall’aspetto trasparente e leggero.

>  Inizio lavori: novembre 2017
Fine lavori: novembre 2017

Piancastagnaio – Il teatro della lettura

Il progetto Il Teatro della Lettura, proposto dallo studio Iotti + Pavarani Architetti, ripensa l’aula della scuola partendo dalle necessità degli insegnanti di avere spazi da dedicare alla promozione di progetti legati al tema della lettura e adatto a ospitare possibili rappresentazioni teatrali.

L’allestimento dello spazio segue così l’idea di offrire un luogo di libertà, dove il bambino possa interrogarsi e inventare il proprio modo di accostarsi alla lettura.

Un unico basamento definisce lo spazio e si modella sui bordi dell’ambiente assumendo le forme di una seduta integrata con vani per i libri, estendendosi in profondità a formare un palco su cui allestire rappresentazioni teatrali, per poi tornare ad essere una libreria. Sopra di esso, un pannello/scaffale sospeso attrezza la parete a custodia di altri oggetti/libri/bacheca comunicazioni, mentre un  ulteriore elemento ripiegato costituisce la “mensola delle proposte di lettura”.

La configurazione organica dell’aula promuove la molteplicità di utilizzo del luogo da parte dei bambini‐attori‐utenti della biblioteca, a cui si vuole lasciare una maggiore libertà di movimento in modo che ciascuno di essi possa fruire dello spazio nel modo che gli è più congeniale. Lo spazio favorisce inoltre momenti di incontro, grazie alle sedute collettive e a tavoli adatti per attività per piccoli gruppi.

Affinché lo spazio venga effettivamente percepito come accogliente, una grande attenzione è stata riposta nella scelta dei materiali e delle colorazioni. I colori sono quelli chiari del bianco e del legno di betulla, ravvivati dai verdi delle mensole e degli elementi di arredo e dalle copertine multicolori dei libri.

Il carattere sperimentale dell’atelier vuole essere uno stimolo alle attività didattiche e ricreative che vi hanno luogo, suggerendo nuove idee e prestandosi a più interpretazioni.

>  Inizio lavori: novembre 2017
Fine lavori: dicembre 2017

Ribera – Moving

Il progetto, proposto dallo studio LabArch, ha previsto la realizzazione di uno spazio dedicato alle attività teatrali e di atelier e una nuova sezione.

Nello spazio atelier si è deciso di migliorare la qualità percettiva dell’ambiente, caratterizzato da soffitti alti più di 4,5m, con l’inserimento di teli morbidi appesi al soffitto. La stanza è stata dotata di un lungo mobile posizionato sotto alle finestre per contenere i materiali, di un paio di tavoli per attività di gruppo e di un’area riconfigurabile separata da due pareti mobili semitrasparenti che può servire da spazio teatrale, da area per il gioco simbolico e per i travestimenti.

Nella sezione è stata creata una grande pedana a due livelli che ospita alcuni cassetti per la conservazione di materiali e che diventa uno spazio raccolto per gli alunni dove possono svolgere attività ludiche e didattiche.

>  Inizio lavori: dicembre 2017
Fine lavori: febbraio 2018

 

Assisi – SerraAtelier

Il progetto SerrAtelier proposto dallo studio Iotti + Pavarani Architetti nasce in continuità con il carattere del contesto in cui si inserisce. La scuola, infatti, dispone di un ampio giardino e le aule oggetto dell’intervento sono state pensate in relazione ad esso: l’interno rimanda allo spazio esterno, lasciando aperta una futura possibilità di sistemazione in continuità del giardino ad orto didattico.

Il progetto ha voluto valorizzare gli ambienti piazza e atelier della scuola, trattando i due ampi spazi in modo unitario e caratterizzandoli attraverso una successione di portali in legno sagomati che ne scandiscono il ritmo e ne ridefiniscono lo spazio rendendolo più accogliente, stimolante e comunicativo.

La riconfigurazione di tali ambienti rimanda all’archetipo della serra: un luogo luminoso che permetta la crescita di presenze vegetali presenti all’interno dello spazio e che costituisca un luogo di libertà – pronto ad essere reinterpretato e reinventato ‐ adatto alla sperimentazione diretta di piccole attività manuali e creative da parte del bambino.

La piazza si configura come uno spazio in grado di rispondere alle diverse esigenze didattiche e come un luogo aperto in cui i bambini possano sperimentare situazioni motorie. I portali sono integrati da elementi come la bacheca per le comunicazioni e una seduta funzionale al momento dell’accoglienza e per gli eventi collettivi.

L’atelier si propone invece come un vero e proprio laboratorio didattico: sono presenti un grande tavolo da lavoro al centro per attività di gruppo, un cavalletto per il disegno, un tavolo ad altezza bambino su ruote, pareti attrezzate con vani, mensole e altri elementi dove trovare e riporre materiali per le attività creative.

Le finestre sono dotate di tendaggi che fungono contemporaneamente da schermatura solare e da telo di proiezione, permettendo la coesistenza, all’interno dello stesso ambiente, di linguaggi digitali, espressivi e creativi.

Crotone – GIRO-TONDO

Il progetto, proposto dal designer Paolo Grasselli, ha visto la qualificazione dell’ingresso della scuola e di due aule.

L’ingresso, che veniva utilizzato unicamente come luogo di passaggio, è stato ripensato come spazio integrato e flessibile capace di offrire nuove possibilità all’interno dell’attività scolastica. E’ stato disposto un telo bifacciale per proiezioni che può essere fisicamente spostato al centro, rendendo possibile lo svolgere di attività di proiezioni immersive e per dividere lo spazio creando una sorta di quinta.

È stato realizzato anche un mobile che permette di mantenere organizzato lo spazio accogliendo al suo interno alcuni cuscini che si offrono agli alunni come sedute collettive e informali. Completa lo spazio un’illuminazione studiata appositamente per aumentare il comfort ambientale e alcuni pannelli adatti ad accogliere la documentazione della scuola.

Nelle aule sono stati disposti pannelli fonoassorbenti di forma circolare che, oltre a migliorare il comfort acustico, abbassano la percezione dell’altezza del soffitto migliorando la vivibilità ambientale. Tali spazi ospitano inoltre tavoli con forme organiche facilmente assemblabili che permettono un’alta flessibilità di utilizzo, mobili per contenere materiali e attrezzature scolastiche e un sistema integrato di pannelli e lavagne che favoriscono le attività di progettazione, condivisione e documentazione.

>  Inizio lavori: dicembre 2017
Fine lavori: marzo 2018

Sassari – ModulAre

L’arch. Carlo Margini dello studio LAPIS Architetture ha proposto, per la Scuola dell’Infanzia di Via Berlinguer di Sassari, il progetto ModulAre.
Sono stati pensati 5 diversi moduli con volume quadrangolare: quattro di questi si trovano nell’ampio patio centrale che funge da luogo di interconnessione tra i vari ambienti delle sezioni e uno nell’area verde del cortile esterno.

I primi quattro moduli intendono suggerire una nuova possibilità di incontro tra le sezioni creando spazi che favoriscono attività atelieristiche. Lo spazio da vuoto si trasforma in luogo educativo nel quale poter sperimentare, osservare, creare e relazionarsi a seconda dei possibili usi dei moduli.

C’è un luogo della trasformazione dove gli specchi permettono giochi di riflessione e nuovi punti di vista e dove è possibile lasciare la propria traccia creativa su cavalletti girevoli; uno spazio per piccoli e medi gruppi dove fermarsi per riflettere insieme; un luogo dedicato alla sperimentazione musicale e uno per la sosta e il movimento.

Il modulo disposto nell’area verde è invece luogo di relazione diretta con la natura e il pensiero sostenibile: troviamo infatti cisterne per la raccolta di acqua piovana e orti stagionali che i bambini imparano ad accudire e a far crescere.

FARE SCUOLA in process – Bologna

FARE SCUOLA in process, che si è svolto il 9-10-11 marzo 2018 a Bologna, è stato occasione di confronto sulle possibili strategie per creare nuove relazioni, connessioni e sinergie. Il dialogo è stato reso possibile dall’incontro tra 40 insegnanti provenienti da alcune delle scuole dell’infanzia e primarie coinvolte nel progetto FARE SCUOLA, promosso da Fondazione Reggio Children e Enel Cuore Onlus.

Durante le giornate le insegnati hanno avuto occasione di partecipare al workshop Indagando ambienti digitali dove, attraverso un atteggiamento di ricerca e scoperta, si sono sperimentate possibili contaminazioni tra materico e digitale.

 

 

Montorio al Vomano – Scuola dell’Infanzia di Montorio

La Scuola dell’Infanzia di Montorio è situata in un edificio recentemente ristrutturato. Negli ultimi tre anni il plesso ha subìto tre differenti interventi volti a una riqualificazione da un punto di vista energetico tramite la realizzazione di un cappotto esterno e la sostituzione degli infissi, la riqualificazione da un punto di vista sismico e l’ampliamento tramite la realizzazione di una nuova ala che ha comportato il rinnovamento degli interni dell’intero plesso.

Il gruppo di lavoro, composto da rappresentanti della Fondazione Reggio Children e di Enel Cuore Onlus, ha realizzato un incontro con i diversi attori del territorio coinvolti nel progetto: Amministrazione Comunale, Dirigenza scolastica, insegnanti e progettisti.

 

Francavilla di Sicilia – Il percorso circolare

Il progetto, proposta dallo studio LBLA + partners, ha previsto la realizzazione di un atelier materico-digitale e di un’aula che permetta attività di piccolo gruppo.
Gli ambienti sono stati pensati in sinergia tra loro e in linea con un pensiero che vede le attività svolte dagli alunni all’interno di un processo progettuale continuo.
Si intende suggerire la possibilità di molteplici riletture e reinterpretazioni delle attività svolte, per scoprire e indagare nuovi punti di vista in quello che, secondo lo studio LBLA, può essere letto come un “percorso circolare”.

L’Atelier è contraddistinto da un grande tavolo dalla forma organica per favorire la cooperazione in gruppi. Ospita inoltre un armadio per contenere i materiali utili alle attività, due set allestibili e uno schermo per proiezioni immersive.

Nell’aula per piccoli gruppi, dalla forma stretta è allungata, è stata allestita un’ampia parete che può accogliere le documentazioni realizzate.
Sull’altra parete è stato predisposto un sistema integrato di sedute che consente di accogliere piccoli gruppi di bambini per attività di approfondimento, confronto e momenti più informali.

>  Inizio lavori: gennaio 2018
Fine lavori: febbraio 2018