Rovigo – La città nella città

La formula progettuale adottata per questo intervento vuole ricreare un ambiente urbano fatto di interni e di esterni.
Questa l’idea dall’Arch. Sebastiano Longaretti, che propone un unico grande spazio flessibile per diverse attività. Aree dedicate alla comunicazione, al gioco simbolico, alla lettura, alla creatività dialogano in un ambiente dove benessere e accoglienza sono favorite dalla valorizzazione delle soft qualities.

>  Inizio lavori: dicembre 2016
Fine lavori: gennaio 2017

Carbonia – R-accordi

L’intervento ideato dall’Arch. Andrea Oliva, comprende la piazza interna, l’ingresso e il corridoio che collega entrambi i locali.

Il progetto propone una piazza in grado di offrire diverse soluzioni attraverso l’uso di un sipario mobile, un ellisse magico, uno spazio emozionale, in grado di modificare il contesto delle esperienze di apprendimento grazie alla sua capacità di generare nuovi assetti operativi. Il sipario diviene elemento su cui proiettare, appendere, installare, mutando di volta in volta il paesaggio interno. Con l’introduzione della tecnologia, ovvero della “Parete Attiva” (il grande pannello scrivibile, magnetico e proiettabile), si estende lo spazio fisico dei locali in quello virtuale infinito, offrendo in qualsiasi momento uno strumento di apprendimento esperienziale complementare. L’ingresso e l’accoglienza dei genitori sono tracciati da un continuum percettivo definito da una parete monocromatica attrezzata a “minibiblioteca” e accoglienza con l’inserimento di sedute integrate.

Il desk per gli operatori scolastici, all’ingresso, si propone come elemento organico e riconoscibile in termini geometrici e cromatici. La forma caratteristica e priva di vincoli, ne permette una collocazione libera e flessibile.

> Inizio lavori: dicembre 2016
Fine lavori: gennaio 2017

Matera – Imparare in una gravina verde

Il progetto proposto dall’Arch. Cherubino Gambardella dello studio Gambardella Architetti è stato notevolmente ispirato dalla presenza dei Sassi, Patrimonio Unesco, che costituiscono l’antico centro storico della città.
Si è scelto di intervenire con un’opera di allestimento che ridefinisca, in una visione coerente, tre spazi: il corridoio inteso come possibile luogo di apprendimento, un laboratorio materico-digitale multifunzionale e uno spazio creativo dedicato ad attività di piccolo gruppo, progettato per favorire anche l’accoglienza di bambini con diritti speciali.

Il progetto viene presentato e condiviso il 20 aprile 2016 alla Dirigente scolastica e al gruppo delle insegnanti.

>Inizio lavori: luglio 2016
>Fine lavori: agosto 2016