Carbonia – R-accordi

L’intervento ideato dall’Arch. Andrea Oliva, comprende la piazza interna, l’ingresso e il corridoio che collega entrambi i locali.

Il progetto propone una piazza in grado di offrire diverse soluzioni attraverso l’uso di un sipario mobile, un ellisse magico, uno spazio emozionale, in grado di modificare il contesto delle esperienze di apprendimento grazie alla sua capacità di generare nuovi assetti operativi. Il sipario diviene elemento su cui proiettare, appendere, installare, mutando di volta in volta il paesaggio interno. Con l’introduzione della tecnologia, ovvero della “Parete Attiva” (il grande pannello scrivibile, magnetico e proiettabile), si estende lo spazio fisico dei locali in quello virtuale infinito, offrendo in qualsiasi momento uno strumento di apprendimento esperienziale complementare. L’ingresso e l’accoglienza dei genitori sono tracciati da un continuum percettivo definito da una parete monocromatica attrezzata a “minibiblioteca” e accoglienza con l’inserimento di sedute integrate.

Il desk per gli operatori scolastici, all’ingresso, si propone come elemento organico e riconoscibile in termini geometrici e cromatici. La forma caratteristica e priva di vincoli, ne permette una collocazione libera e flessibile.

> Inizio lavori: dicembre 2016
Fine lavori: gennaio 2017

Brescia – Melville

Gli Arch. Andrea Malaguzzi, Maria De Rossi e Maria Vittoria Malgarise dello studio CCDP hanno individuato le potenzialità e le qualità degli ambienti della scuola e hanno suggerito, in accordo con le insegnanti, l’attribuzione di diverse funzioni per alcuni spazi.
Hanno inoltre reinterpretato le zone comuni della scuola, quali l’ingresso e la piazza. Tali scelte sono state orientate dalla preesistente forte permeabilità degli spazi e dalle possibilità offerte dall’organizzazione spaziale varia, caratterizzata da percorsi obliqui e non banali.

L’ingresso è stato ripensato per potenziare la comunicazione tra scuola, famiglia e mondo esterno e per creare uno spazio di biblioteca aperta che funzioni da filtro verso gli altri luoghi della scuola, consentendo anche la sosta per piccoli gruppi.
La rilevanza della figura dell’operatore scolastico viene sottolineata dalla scelta di collocare la sua postazione in relazione alla biblioteca.
E’ stata ripensata l’identità della piazza, anche attraverso la realizzazione di una parete attiva di notevole trasparenza. Questo intervento si è reso necessario in quanto mancava un elemento di separazione tra la piazza e una sezione. La piazza prevede inoltre la presenza di piante, di cui potranno avere cura i bambini stessi, e di alcuni arredi che favoriscono il gioco simbolico e percettivo, per attività di piccolo gruppo.
Per l’ingresso e la piazza è prevista una nuova pavimentazione, che armonizzi complessivamente l’intervento.

 >  Inizio lavori: dicembre 2016
Fine lavori: gennaio 2017