Pontenure – Atelier “42”

L’Arch. Andrea Cattabriga dello studio slow/d ha proposto l’allestimento di un laboratorio digitale-creativo in cui linguaggi digitali  e linguaggi artistici si incontrano e si intrecciano. Lo spazio vuole essere un luogo versatile, stimolante ed evocatico, nel quale la strumentazione tecnologica entra in dialogo con esperienze artigianali e manuali.

La scelta dei materiali rimanda all’immaginario di un laboratorio tecnologico fantascientifico, reinterpretandone l’essenza attraverso geometrie morbide che meglio si conciliano con i requisiti delle forme inserite in un contesto educativo.

Per favorire il lavoro di gruppo sono stati collocati tavoli su ruote, carrelli e lavagne mobili, riadattabili a seconda delle esigenze.

Sulla parete destra troveranno spazio i materiali e la documentazione prodotta nell’atelier, grazie ad una pannellatura continua, magnetica e scrivibile su cui appendere, disegnare, proiettare e ri-elaborare, unitamente ad una pedana bassa che diventerà supporto per mostre e rappresentazioni.

Sulla parete di ingresso trova posto un totem con schermo touch per la documentazione digitale prodotta nell’atelier, come luogo di narrazione e interazione fra i progetti realizzati. Vi è inoltre una grande armadiatura in cui troveranno posto le lavagne mobili, rifinita con una superficie frontale specchiante su cui proiettare ed esplorare interazioni con la luce.

 >  Inizio lavori: dicembre 2017
Fine lavori: febbraio 2018

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